Attenti ai mostri: come gestire
le paure dei bambini con l’aiuto
dei personaggi delle favole

La paura dei mostri è piuttosto comune tra i bambini e si può presentare sotto diverse forme a seconda delle fasi della crescita. A noi genitori tocca l’importante compito di gestirla e contenerla, perché non interferisca troppo con la vita di tutti i giorni.

Le paure dei piccoli, infatti, possono essere tutt’altro che piccole e generare in loro un vero terrore, specialmente se si presentano nel cuore della notte. Un’ombra sul muro o un fruscìo nel silenzio rischiano di attivare nel bambino uno spavento sproporzionato.

Ogni età ha le sue paure, ma è intorno ai tre, quattro, cinque anni, quando si sviluppa l’immaginazione, che fantasmi e creature mostruose della fantasia cominciano a farsi avanti, diventando protagonisti dei peggiori incubi infantili. La prima regola per aiutare un bambino pauroso è non mostrarsi ansiosi o apprensivi, il coraggio è contagioso e si impara giorno dopo giorno.

Personaggi delle favole
per insegnare il coraggio

Un grande supporto per sostenere il proprio figlio, mentre si esercita nel controllo delle sue paure, arriva ancora una volta dai personaggi delle favole. Nella letteratura per l’infanzia, infatti, da una parte ci sono i lupi cattivi e i draghi da combattere, dall’altra esistono mostri buffi che ti conquistano e ti tengono per mano, insegnandoti a stare lontano dai pericoli. Tra questi c’è sicuramente il Gruffalò, personaggio terrificante e simpaticissimo ideato dall’autrice Julia Donaldson e disegnato da Axel Scheffler.

Il Gruffalò e il Gruffalò e la sua piccolina
nella collezione di personaggi sonori FABA

Scritto in rima, questo libro mostra ai più piccoli che il pericolo esiste, così come esistono i mostri, ma se si tengono gli occhi aperti senza perdersi d’animo, ci si può difendere con i propri mezzi.

Proprio come fa il topolino del racconto, che si aggira nel bosco incontrando continuamente animali che lo vogliono mangiare. Ma lui, con l’astuzia e l’inganno riesce a liberarsene e, soprattutto, è capace di mettere in fuga anche il terribile Gruffalò.

Nella seconda storia, Il Gruffalò e la sua Piccolina, ora disponibile da ascoltare anche su FABA, incontriamo la piccola Gruffalò che nonostante le raccomandazioni paterne, di notte scappa dalla sua grotta per andare a cercare quel topo tremendo, che era riuscito a spaventare a morte il suo papà. Ma ancora una volta, il mitico topolino saprà affrontare la situazione di pericolo a testa alta, evitando di finire nella pancia di Gruffalina.

Il piccolo topolino sempre tranquillo e sorridente, che non si scompone davanti a nulla è un grande esempio per i piccoli, che sfogliando e riascoltando le sue avventure, imparano piano piano che nella vita, come nel bosco, c’è sempre una via d’uscita, per chi sa coglierla.