Digital detox, cosa fare con i bimbi lontano da smartphone, tablet e console

Consigli per attività da proporre ai bambini alternative agli schermi, tra lavoretti, giochi vintage, libri e fiabe.

In inverno si trascorrono molte ore al chiuso e giocoforza gli schermi (di tv, tablet e pc) la fanno da padrone nell’intrattenimento dei bimbi. Una giornata o per lo meno qualche ora a settimana di digital detox sarebbe quindi un vero toccasana, che andrebbe prescritta dal pediatra.

Se, infatti, da una parte non possiamo impedire ai nostri figli nativi digitali di vivere al passo con i tempi e con la tecnologia, dall’altra tutti gli esperti concordano nell’affermare che stare lontano dagli schermi sviluppi nei più piccoli fantasia e creatività. Oltre a regolamentare l’uso dei tablet e delle console, dunque, non dimentichiamoci di proporre ogni tanto un bel digital detox familiare, riempiendo le ore della giornata con attività alternative, giochi vintage, libri, fiabe e magari anche riscoprendo l’arte di annoiarsi un po’.

All’aria aperta o sul divano, spazio alla creatività

La prima mossa da fare per allontanare i piccoli dai tablet è portarli fuori a scorrazzare al parco. Altalene, scivoli e palloni sono i nostri migliori alleati contro i videogame, ma purtroppo non sempre in inverno, tra impegni e maltempo, è possibile giocare tante ore all’aria aperta.

Tuttavia, anche in casa si possono trovare tante attività stimolanti e attraenti da fare insieme ai bambini o da proporre loro in autonomia, quando noi siamo impegnati.

Basta tirare fuori dai cassetti carta, colori, timbri, pasta modellabile o forbici, a seconda dell’età dei piccoli, per misurare immediatamente un rialzo del tasso di creatività casalinga. Anche la cucina è un’ottima palestra, che permette ai bimbi di sperimentare, manipolare e acquisire nuove competenze, grazie alla nostra guida. Certo, poi ci sarà da rassettare un po’ in giro, ma il gioco vale sempre la candela.

Le favole che aiutano l’immaginazione

Per stimolare l’immaginazione dei bimbi e non fare nessuna confusione in casa, le favole classiche e moderne sono uno strumento ideale, come abbiamo spiegato in questo post, perché non solo intrattengono i bimbi, ma li aiutano a confrontarsi con emozioni e paure, insegnando loro come gestirle.

Dal punto di vista pedagogico l’ascolto di un racconto stimola apprendimenti fondamentali a livello linguistico, cognitivo, affettivo e offre un valido sostegno allo sviluppo integrale della sua personalità. Non perdiamo mai l’occasione di leggere storie ad alta voce ai nostri figli, perché è questo uno dei regali più belli e utili che possiamo far loro.

FABA, il Raccontastorie – la pausa relax lontano dal video

Troppo spesso il momento di relax in famiglia coincide con l’utilizzo di uno schermo: cartone in tv, videogioco o telefonino. FABA, il Raccontastorie promuovendo l’ascolto attivo di favole e filastrocche, rappresenta la migliore alternativa display free, quando si ha bisogno di rallentare e concedere ai più piccoli una pausa. Un moderno cantastorie, dove la tecnologia si unisce alla tradizione, capace di catturare l’attenzione dei bimbi anche senza l’ausilio di uno schermo, per trascinarli dentro mondi fantastici tutti da immaginare.

Tantissimi personaggi da collezionare e da scegliere a seconda del mood. Sirenetta, Cappuccetto Rosso, Le Avventure del Piccolo Principe, ma anche GruffalòMasha per citarne alcuni, basta posizionare il nostro preferito sulla cassa audio per vivere ogni giorno un’avventura sempre diversa ed emozionante.

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