L’amore per il mare si impara da piccoli,
5 consigli per insegnare ai bimbi
a non aver paura dell’acqua

Non sempre i bambini hanno confidenza con il mare. A volte sono attratti dall’acqua, ma allo stesso tempo ne hanno paura. Alcuni piccoli sembrano disinteressati, tanto da non volerci nemmeno pucciare i piedini. Ci sono poi bimbi che in piscina nuotano come pesciolini e poi, arrivati in spiaggia, non si muovono dall’ombrellone.

Il ruolo dei genitori quando si tratta di fare amicizia col mare è centrale, perché se si trasmette ai figli ansia e preoccupazione, sarà molto difficile che loro vincano diffidenza e timore. Diciamo che l’amore per l’acqua si trasmette e sicuramente il fatto di passare fin da piccolissimi le vacanze in luoghi di mare aiuta a familiarizzare con questo elemento ricco di fascino e mistero, ma si può imparare a conoscere e apprezzare il mondo marino anche lontano dalla riva.

Il modo migliore per amare il mare è scoprire i suoi segreti. Ecco alcuni consigli utili per insegnare ai bambini a cavalcare le onde, lanciandosi in mille avventure sottomarine.

La visita all’acquario

La visita a un acquario o a uno di quei grandi parchi dove ammirare enormi vasche con tanti pesci meravigliosi è sicuramente il primo step per far innamorare i piccoli del mondo sommerso. La visita non sarà solo molto divertente, ma può diventare anche un pretesto per istruire i bimbi sull’esistenza di vari tipi di pesci e mammiferi, dai più comuni ai più particolari, compresi quelli di grandi dimensioni, che in genere fanno paura, come squali e balene. Durante il percorso sarà infatti possibile leggere informazioni dettagliate su ogni specie, i nomi, l’alimentazione, le caratteristiche fisiche e altro e forse, alla fine del viaggio, ne usciranno tutti un po’ più coraggiosi.

In Italia ci sono diversi acquari, a Genova, a Riccione, a Cattolica, a Trieste, a Livorno, a Milano, a Napoli, ad Alghero, non vi resta che scegliere quello più vicino o quello che vi incuriosisce di più, potete trovare informazioni dettagliate di ognuno su internet e per alcuni di essi è possibile acquistare i biglietti d’ingresso direttamente on-line.

I libretti a sfondo marino

Anche se si vive a centinaia di chilometri dalla costa, si può raccontare il mare ai bambini attraverso la lettura e il gioco. Ci si può sbizzarrire con letture e favole a sfondo marino, che aiutino i piccoli a soddisfare le curiosità sui pesci, molluschi, conchiglie e le altre creature del regno del mare e ad arricchire il proprio immaginario.

Il bagnetto serale con i pesciolini

Avete mai pensato di aggiungere al bagnetto, accanto ai soliti giochini, qualche pesciolino o stella marina di gomma? La routine di pulizia può diventare una bella occasione per parlare del mare e raccontare ai bimbi storie e leggende a tema, simolando la loro curiosià.

La piscinetta gonfiabile sulla riva

Se il mare sconfinato intimorisce i vostri piccoli, potete provare a farli sguazzare dentro una piscinetta gonfiabile riempita con acqua di mare e sistemata proprio sulla battigia. Il calore del sole la riscalderà e il piccolo si sentirà al sicuro, finché non sarà pronto per il primo tuffo dove l’acqua è più blu.

La Sirenetta di Faba

Il nuovo Personaggio Sonoro di FABA, La Sirenetta, è sicuramente un grande spunto per vivere avventure sottomarine e prendere confidenza con l’acqua. La mitica fiaba di Andersen, oggi entra nella collezione FABA per avvicinare anche i piccolissimi ai segreti degli abissi: alghe colorate, meravigliose conchiglie e un mondo di irresistibili principesse con la coda da sirena.

Portatela in vacanza con voi e diventerà la compagna ideale per mille avventure in riva al mare.