Come stimolare l’apprendimento del linguaggio nei più piccoli

Esistono strategie per tirare fuori le parole dalla bocca dei bambini e per favorire la comunicazione verbale?

Molti genitori, preoccupati del ritardo dei loro figli nel pronunciare le prime paroline e frasi, si domandano se sia possibile in qualche modo stimolare l’apprendimento del linguaggio.

I bambini, come è noto, non cominciano a parlare tutti nello stesso modo e alla stessa età, esattamente come non imparano a camminare tutti con lo stesso passo, ci sono tuttavia alcune mosse che possono aiutare e altre che invece inibiscono la nascita del linguaggio verbale. Vediamo insieme quali siano.

Suggerimenti utili per aiutare lo sviluppo del linguaggio

La premessa è che un ambiente ricco e stimolante fin dai primi mesi di vita è determinante per lo sviluppo cognitivo, comunicativo e linguistico dei bambini. I genitori e le figure familiari giocano dunque un ruolo chiave nell’aiutare i bimbi ad esprimersi con le parole. Ecco allora alcuni suggerimenti utili che possono stimolare l’apprendimento e l’uso del linguaggio.

  • Giocate, giocate e giocate - Il gioco specialmente quello simbolico favorisce nei piccoli l’abilità di esprimersi anche attraverso il linguaggio. Mentre giocate insieme ai vostri bimbi, cercate di fare domande per mantenere vivo il loro interesse e mettere alla prova il loro vocabolario. Giocando con il vostro bambino, migliorerete non solo il linguaggio, ma anche l’attenzione, l’ascolto e la capacità di rispettare le regole.
  • Leggete insieme - Anche la lettura condivisa è in cima alla classifica delle attività che aiutano i bimbi a parlare. I libri contengono una varietà di parole diverse da quelle che si utilizzano nelle conversazioni quotidiane e dunque utilissime per aprire nuovi orizzonti semantici. L’ascolto di una storia tramite la lettura di un libro, fin da piccolissimi, stimola la comprensione verbale e permette di apprendere le prime parole in modo naturale, favorendo lo sviluppo comunicativo, linguistico e cognitivo.
  • Guardate i bimbi negli occhi - Ci sono tantissimi studi che dimostrano come il contatto visivo sia fondamentale per lo sviluppo emotivo, comunicativo e linguistico dei bambini. Guardare i piccoli negli occhi, quando si gioca insieme o quando si parla, può davvero fare la differenza.
  • Sì all’utilizzo dei gesti - Non si comunica solo con la voce. prima di cominciare a parlare i bimbi usano infatti la comunicazione gestuale per farci capire ciò che vogliono. Esiste continuità tra la comunicazione gestuale e linguistica, una stretta interazione tra azioni, gesti e parole. I gesti servono per pensare e per parlare e i genitori dovrebbero quindi favorirne e incoraggiarne l’uso nei figli, poiché sono la premessa per la produzione di parole.
Atteggiamenti degli adulti che ostacolano lo sviluppo del linguaggio nei piccoli

Spesso gli adulti nel tentativo di stimolare i piccoli a parlare fanno mosse che sortiscono l’effetto opposto. Ecco i più frequenti errori da evitare nel tentativo di far parlare prima e meglio i bambini.

  • Mai dire pigro! - Definire davanti ad altri un bambino “svogliato”, o “pigro”, perché tarda a parlare o parla poco è sbagliato. Se un figlio non parla non lo fa per svogliatezza, ma solo perché non è ancora pronto per farlo!
  • Non chiedete di ripetere meglio - Se un bambino comincia a pronunciare già le prime paroline è meglio non correggerlo continuamente, chiedendogli di ripetere, poiché, così facendo, si rischia di frustrarlo e inibire la sua capacità di comunicare.
  • Evitate di dire non ho capito - Cercate sempre di sforzarvi a comprendere i primi tentativi di linguaggio dei vostri bambini, incoraggiandoli e sostenendoli sempre nelle loro fatiche.
  • Vietato riempire i piccoli di domande - Quando il bambino inizia a pronunciare le prime parole non bisogna iniziare a chiedere di denominare qualsiasi cosa, assillandoli con cento domande, con calma sarà lui a stupirci con i suoi progressi.
FABA il Raccontastorie un approccio divertente all’apprendimento del linguaggio

Storie, filastrocche, canzoncine sono una linfa fantastica per nutrire fantasia e immaginazione nei bambini. FABA il Raccontastorie è un modo divertente per abituare fin da piccoli i bambini a un’attività di ascolto, perché li avvicina al mondo degli audiolibri, intrattenendoli in modo intelligente e stimolante.

Gli esperti sono concordi nell’affermare che ascoltare favole e storie nella prima infanzia aiuta i bambini nello sviluppo di competenze linguistiche e mentali in generale. La lettura ad alta voce insegna infatti a concentrarsi, favorendo la nascita e l’incremento del linguaggio, oltre ad affinare la capacità di ascolto. Il moderno cantastorie FABA rappresenta una valida alternativa per fruire tutti i benefici della lettura ad alta voce, anche quando gli adulti sono impegnati.

Con il loro Raccontastorie i bambini potranno ascoltare in progressiva autonomia fiabe sempre nuove o riascoltare le più amate centinaia di volte, imparare le filastrocche, le canzoncine e le ninne nanne e, quasi magicamente, cominceranno ad aumentare la propria capacità lessicale senza fatica

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