Effetto Mozart: perché far ascoltare la musica classica ai bebè fin dai primi giorni

Ci sono ormai tantissimi studi che confermano come la musica classica abbia un ruolo fondamentale nella crescita dei bambini.

L’ascolto di note e melodie genera, infatti, una serie di stimoli favorevoli per lo sviluppo emotivo dei piccoli, fin da quando sono ancora nella pancia. Oltre a rafforzare il legame madre-figlio, far ascoltare suoni al bebè nel pancione favorisce l’apprendimento e lo sviluppo comportamentale dopo la nascita.

Che cos’è l’effetto Mozart?

L’effetto Mozart è una teoria nata nei primi anni Novanta secondo la quale la musica del noto compositore genererebbe una serie di benefici negli esseri umani in generale e nei bebè in particolare. In realtà già negli anni '50 il ricercatore Alfred Tomatis aveva studiato gli effetti positivi della musica classica sul cervello.

Il metodo Tomatis consisteva nell'utilizzare le melodie di Mozart per curare alcune patologie nei bambini e negli adulti. Tanto che il termine "effetto Mozart" nasce per la prima volta qui.

Anni dopo gli esperimenti condotti dai fisici Gordon Shaw e Frances Rauscher dimostrano che l’ascolto della Sonata in re maggiore per due pianoforti (KV 448) causerebbe un temporaneo aumento delle capacità cognitive in un gruppo di volontari. Partendo da questi e molti altri studi successivi si è creato tra i genitori una sorta di mito attorno alla musica di Mozart, alla quale si attribuiva addirittura il potere di rendere i bambini più intelligenti.

Si tratta naturalmente di una semplificazione, anche se i benefici che derivano dall’ascolto dalla musica classica e in particolare delle sue opere sono tantissimi. Primo fra tutti l’effetto di rilassamento e riduzione dello stress, tanto che alcune sonate di Mozart sono molto indicate come ninne-nanne.

I benefici della musica classica sui bebè

Quali sono gli effetti positivi dell’ascolto di musica classica e in particolare di Mozart sui bambini, secondo gli sudi più recenti?

  • Stimolare la creatività e concentrazione
    La musica stimola la creatività dei piccoli, perché aiuta la mente a fluire, aumentando contemporaneamente la capacità di concentrazione del bambino. Se abituiamo i nostri figli ad ascoltare Mozart, anche come sottofondo, mentre giocano o disegnano, li aiuteremo a migliorare la loro capacità di concentrarsi su quel che stanno facendo. · Aiutare l'attenzione e la memoria Le caratteristiche uniche della musica di Mozart favoriscono la capacità del bambino di memorizzare e prestare attenzione.
  • Stimolare la capacità uditiva e l’apprendimento delle lingue
    Questo tipo di musica stimola l'udito del bambino e di conseguenza la sua capacità di apprendimento. Se un piccolo viene immerso nella musica fin dai primi giorni di vita, avrà migliori facoltà uditive in seguito, quando dovrà imparare a differenziare le diverse melodie o comprendere una lingua straniera. Attraverso le imitazioni dei suoni musicali, i bambini usano il linguaggio in modo intuitivo e spontaneo. La musica di Mozart li aiuta, perciò, anche a imparare lingue straniere.
  • Aumentare l'autostima
    La musica classica permette ai bimbi di esprimere le loro emozioni: gioia, rabbia, paura e di lasciarsi andare seguendo il ritmo, cosa fondamentale per accrescere la loro autostima.
Il Piccolo Mozart, nuovo Personaggio Sonoro FABA

Per far familiarizzare i bimbi con la musica classica è arrivato il nuovo Personaggio Sonoro Dolci Sinfonie di Mozart. Perfetto anche in una cameretta di un bebè per creare un ambiente rilassante, i bimbi più grandicelli lo adoreranno. Giocando insieme o ascoltando le melodie mentre fanno altro, riceveranno un assaggio delle opere del grande compositore, imparando ad amarle giorno dopo giorno.